Abusi Edilizi Furbetti di campagna
post pubblicato in
diario, il 1 marzo 2006
Condono Edilizio
Il Condono edilizio legato alla legge regionale che voleva nella sostanza applicare il detto –Tana libera tutti- è caduto in pezzi a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile la parte della legge che non specificava la quantità della volumetria sanabile.Quali effetti avrà sugli abusi Civitanovesi è un mistero in quando le 1330 domande di condono presentate sono di fatto un mistero considerato che fino ad oggi sono stati oggetti misteriosi maneggiati solo dall’Ufficio Tecnico e dalla Commissione Consigliare Urbanistica.
Assieme a questa vicenda vi sono gli abusi praticati nella Zona Industriale. Capannoni ad uso industriale e che per questo hanno pagato oneri concessori più bassi rispetto ad altre tipologie edilizie sono da sempre usati come edifici commerciali e per servizi.
Di questa vicenda come di tante altre si parla poco ma segnano profondamente un malcostume,la violazione delle norme urbanistiche,una micro- illegalità diffusa che fino ad oggi non solo nessuna istituzione a mai sanzionato ma che viene tollerata.
In questo contesto si collocano abusi anche spettacolari e pacchiani che ancora oggi benché facciano mostra di se nessuno sanziona e rimuove.Parliamo delle case finte di cartone o di truciolato che spuntano in zone agricole.Proprio case finte con tanto di finte finestre,finte porte,ecc.Il trucco da baraccone è semplice: si costruisce una casa in truciolato o in onduline e si chiede il condono della volumetria.
Una volta condonata la volumetria si realizza la vera e propria abitazione oppure si vende il tutto alla modica cifra di decine di migliaia di Euro
Dopo questa tipologia segue il gioco delle tre carte dell’accessorio agricolo.Il proprietario di un fondo agricolo iscritto a questa professione costruisce con regolare concessione un annesso agricolo.Successivamente si chiede il passaggio da annesso agricolo ad Accessorio Agricolo.Il tutto è sostanzialmente identico per stile e cubatura visibile ad una abitazione fatte salve alcuni camuffamenti quali l’assenza di camini,di pareti divisorie,di bagni, servizi,ecc.
L’edifico viene condonato con la relativa trasformazione d’uso:pareti divisorie,servizi,ecc.Assieme a questo spunta la parte interrata che non fa cubatura ma viene mistificata sotto un piano di campagna fasullo fatto da terra di riporto o falso piano . Sin sala bin come il Mago Silvan spunta un nuovo piano e l’accessorio agricolo diventa una bella villetta.
Di questi esempi è costellato il territorio agricolo ma come le tre scimmiotte nessuno vede ne parla ne sente qualche istituzione compresa.
Ma attenzione noi oltre ad essere il paese dei santi e dei naviganti siamo anche il paese delle proroghe e della furbastra scappatoia.Il termine di esame da parte degli uffici comunali degli abusi edilizi e della commissione consigliare e quindi del loro destino(accettiamo scommesse su quanti di questi verranno respinti) è stato prorogato dalla Giunta fino ad Aprile.
Per gli abusi dichiarati anche da esponenti della Giunta nella Zona Industriale e ampiamente tollerati ci sarà la scappatoia. Infatti la variante generale al PRG del’Ing in esame presso la Provincia e prossima al licenziamento prevede la scappatoia. Infatti nella variante è previsto che l’11% dell’edificio a destinazione industriale possa essere dedicato ad attività commerciali.
Il mago Silvan? Un dilettante
Hanno superato il segno
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diario, il 1 marzo 2006
Chi poteva mai credere che per la manutenzione di un vecchio fosso a mare l'amministrazione comunale abbia permesso ai suoi uffici tecnici di scambiare il fosso per un grande canale?
va bene che non c'è mai limite allo scempio e che i nostri amministratori specie nel settore ambiente non brillano per sensibilità ma questo è troppo.
Detto fatto il fosso viene canalizzato in un fossato di cemento che attraversa tutta la spiaggia nord di Civitanova Marche.
E pensare che siamo insegniti della Bandiera Blu altrimenti sarebbero successe cose peggiori.Il tutto è avvenuto dopo che è stata sistemata ampliata la spiaggia nord e difesa con nuove scogliere.
Uno scempio ambientale e paesaggistico verso il quale nessuno ha alzato un dito.E pensare che proprio in quei giorni alcuni gestori di stabilimenti balneari avevano protestato per la scarsa pulizia dei luoghi.
Chissa forse erano girati dall'altra parte eppure lo scempio si fa notare.
Mi sono chiesto chi ha autorizzato e controllato il Comune? La risposta dopo varie perigrigrinazioni in uffici pubblici è stata semplice: il comune stesso che ha fatto il progetto lo ha approvato e controllato i suoi stessi lavori.
E il paesaggio garantito costituzionalmente? roba da ambientalisti fissati avrà pensato l'assessore Ruspa. E la continuità della spiaggia che è andata a farsi friggere? ma scherziamo la spiaggia in quel punto è libera e quindi peggio per chi non vuole o non vuole spendere.